La storia è maestra di vita?
… corsi e ricorsi storici? … chi più ne sa più ne metta !!
INTANTO ripesco due miei
post del 12 e 14 settembre 2008.
A quell’epoca … tra le sue
varie dichiarazioni, il primo cittadino al suo primo mandato affermava: “…Mai
più esternalizzeremo la riscossione tributi, perché i danni fatti al
Comune sono enormi. Abbiamo rischiato il dissesto finanziario…".
ALL’EPOCA plaudivo alla “coraggiosa”
decisione del primo cittadino. UN CORAGGIO che si è estinto in meno di 4 anni …
PER CREDERCI? … aspettiamo
le decisioni del Consiglio Comunale di oggi dove al punto 14. dell’Ordine del
Giorno si legge: “Delibera di indirizzo per l'individuazione delle forme di
gestione delle entrate comunali”.
IN PRATICA … alla IAP (istituita
da Paolo) … si sta pensando di sostituire una IAC di Carmine??? (anche questo
lo avevo scritto … e temuto nel lontano Settembre 2008).
Ma ecco i post dell’epoca …
ripescati e riproposti oggi:
venerdì 12 settembre 2008
...IAP alle ortiche?...
Al momento sembra una buona notizia (e prendiamola come tale): è prevista per oggi pomeriggio (VEN 12/09) la seduta del Consiglio Comunale di Capua per la revoca dell'incarico della riscossione tributi alla ditta IAP.
L’incarico fu messo in dubbio già all'indomani dell'affidamento, quando il sindaco dell'epoca, dott.Pasca ... che guidava una giunta di centrodestra ... tentò di ritornare sui suoi passi, affidando tutte le carte all'avvocato Minervini per arrivare alla rescissione del contratto
ma … memorie dell’epoca … alcune assenze strategiche dall’assemblea di
membri della maggioranza … e una minoranza che troppo spesso sa di “can che abbaia non morde” ... causarono SI la caduta dell’esecutivo … ma anche il conseguente restare in piedi dell’assegnazione …
Dopo la parentesi commissariale, l'arrivo dell’attuale sindaco dott.Antropoli ha rimesso in moto la procedura di revoca … questo perché (e sono parole del nostro Sindaco) … “… la IAP non ha svolto un servizio efficiente ed ha prodotto un danno economico al comune nell'ordine di 300mila euro all'anno, cioè l'importo dell'agio dovuto. È l'epilogo di due anni di contestazioni e di malumori della cittadinanza che non ha tratto alcun beneficio dall'esternalizzazione del servizio in quanto gli evasori della TARSU, molti dei quali figurano anche tra quelli che si fanno paladini contro gli aumenti della tariffa, non sono diminuiti nei quattro anni di gestione della IAP”.
L’incarico fu messo in dubbio già all'indomani dell'affidamento, quando il sindaco dell'epoca, dott.Pasca ... che guidava una giunta di centrodestra ... tentò di ritornare sui suoi passi, affidando tutte le carte all'avvocato Minervini per arrivare alla rescissione del contratto
ma … memorie dell’epoca … alcune assenze strategiche dall’assemblea di
membri della maggioranza … e una minoranza che troppo spesso sa di “can che abbaia non morde” ... causarono SI la caduta dell’esecutivo … ma anche il conseguente restare in piedi dell’assegnazione …Dopo la parentesi commissariale, l'arrivo dell’attuale sindaco dott.Antropoli ha rimesso in moto la procedura di revoca … questo perché (e sono parole del nostro Sindaco) … “… la IAP non ha svolto un servizio efficiente ed ha prodotto un danno economico al comune nell'ordine di 300mila euro all'anno, cioè l'importo dell'agio dovuto. È l'epilogo di due anni di contestazioni e di malumori della cittadinanza che non ha tratto alcun beneficio dall'esternalizzazione del servizio in quanto gli evasori della TARSU, molti dei quali figurano anche tra quelli che si fanno paladini contro gli aumenti della tariffa, non sono diminuiti nei quattro anni di gestione della IAP”.
IN SINTESI:
il
Sindaco da voce e ragione alle tante lotte e contestazioni espresse dai
cittadini in questi anni ... almeno questo mi sembrerebbe una cosa
buona ...

Da riportare anche l’intervento di Enzo De Gennaro … ex assessore ed ex consigliere comunale di minoranza all'epoca della nomina della IAP … “...
a questo punto è meglio un contenzioso che procedere con una perdita
economica annuale consistente. Fui uno dei più convinti oppositori alla
cosa per tutta una serie di motivi: la riscossione funzionava bene con
gli uffici comunali e l'evasione era contenuta nei limiti fisiologici;
si dava ad una ditta esterna il libro dei contribuenti ed a una quota
sottostimata degli incassi facendo scattare sicuramente un agio al 16
per cento e non più all'otto sulla cifra eccedente il tetto individuato;
i trasferimenti dei soldi al comune avvenivano dopo 90 giorni,
lasciando le casse comunali vuote e costringendo l'ente locale a
ricorrere alle banche per far fronte alle spese correnti. Credo che ci
sia stato un rinsavimento del comune in questo senso”.
…pensiero al vento…Insomma … dopo anni di contestazioni … sembrerebbe che il Consiglio Comunale venga chiamato a pronunicarsi sulla chiusura della porta (...e dei fondi...) verso la IAP … beneamata “creatura” dell’On.Romano (… ora mi spiego i "contrasti politici” degli ultimi mesi tra il nostro Sindaco e il “nostro” Consigliere Regionale…)
…pensiero al vento…Insomma … dopo anni di contestazioni … sembrerebbe che il Consiglio Comunale venga chiamato a pronunicarsi sulla chiusura della porta (...e dei fondi...) verso la IAP … beneamata “creatura” dell’On.Romano (… ora mi spiego i "contrasti politici” degli ultimi mesi tra il nostro Sindaco e il “nostro” Consigliere Regionale…)
Speriamo solo che ora … per coerenza … il centrosinistra, da sempre oppositore della IAP, voti a favore della revoca.
Una sola preoccupazione … la solita ... è che non si ripetano le danze assenteiste di quanti ... per opportunistici "motivi amministrativi-personali" … preferiranno dire "... io non c'ero, non son stato, non son mai stato lì ..."
E qui il prologo purtroppo non è incoraggiante … Andrea Vinciguerra, rappresentante della Sinistra Alternativa
(che, almeno a Capua, ha ancora rappresentanti nelle istituzioni) ....
sarà il primo dei consiglieri di minoranza che ha preannunciato la sua
assenza: "Parto per le meritate vacanze - precisa - e non
potrò essere in aula. È indubbio il servizio insufficiente della IAP, ma
bisogna vedere se le carte per la sua revoca sono a regola d'arte e se
il comune, poi, ha le professionalità per gestire il servizio
riscossione tributi e non pensi poi ad un nuovo affidamento. Se lo farà
da solo e bene è giusta la revoca”.
Ma come? ... passiamo anni a contestare un'assegnazione impropria ... e poi al momento del dunque andiamo a "cercare la regola d'arte"??? ... mi dispiace dirlo ... ma questo modo di essere "Sinistra" proprio non ci appartiene ...
domenica 14 settembre 2008
...via la IAP e poi?...
Dal
Consiglio Comunale di
VEN scorso si aspettavano notizie ... sulla revoca della concessione alla IAP ... e la revoca (per fortuna) è (almeno) avviata.
Dico "avviata" perchè sono convinto che gli "sconfitti" di
VEN non si arrenderanno facilmente e torneranno alla carica ... tali e tanti
sono gli interessi !
Qualche
considerazione:
...
sui consiglieri assenti della
maggioranza ... c'è poco da dire ... ovviamente chi è
valvassino ... non può che obbedire alle ordinanze del suo valvassore ... è una
vecchia regola che oggi trova conferma ... (nulla di nuovo e nulla di cui
meravigliarsi ... se infatti sono stato eletto per gli uffici di "sui suoceris" ... non posso
che essere soggetto alle direttive di "sui generis" ... ).
... sugli assenti della minoranza ... invece ... c'è ben da sperare che le assenze siano state a "causa di forza maggiore" ... per chi non è così ... beh ... meglio commentare ...
Di
sicuro ... invece ... un plauso va ai
presenti e al nostro Sindaco ... per la "coraggiosa"
decisione ... e le successive dichiarazioni:
"Ringrazio tutti i consiglieri presenti per il senso
di responsabilità dimostrato ... ma era giunto il momento di scrollarci di
dosso una spesa enorme, sborsata per un servizio inefficiente. Il nostro
consulente legale, l’avvocato Minervini, ha dato parere favorevole sulla rescissione del contratto e, quindi, possiamo essere più che sicuri della
procedura adottata. Mai
più esternalizzeremo la riscossione tributi, perché i danni fatti al Comune sono enormi. Abbiamo
rischiato il dissesto finanziario."
...pensiero al vento...
...
dopo il plauso al nostro Sindaco ... per aver capito (mai troppo tardi) ... che
le tante critiche e proteste dell'opposizione degli anni scorsi (contro la IAP)
avevano colto nel segno ... resta una preoccupazione che sorge spontanea ...
... via la IAP ... ma poi?
... cosa si propone al suo posto? ... vorremmo ben sperare che si ritorni alla gestione del servizio da parte del preposto Ufficio
Comunale (come peraltro preannunciato nella dichiarazione del
Sindaco) ... e che non si sostituisca alla IAP di Paolo
... la IAC
di Carmine ... con un'enorme
presa in giro ... e una beffa per tutti noi ...
in nome della trasparenza
... sarebbe utile conoscere tempi e modalità della sostituzione della IAP ...
con quale nuova gestione ...
Nessun commento:
Posta un commento